Biennale Wuhan Museum 2024
展览部分“边界的交汇”

Sezione Espositiva “Intersezione dei Confini”
A cura di Andrea B. Del Guercio
Possiamo riassumere l’ampia e articolata dimensione tematica della Biennale di Wuhan attraverso il verso introduttivo di Charles Baudelaire (1821-1867) – “Ho così tanti ricordi che se avessi mille anni“. Un contesto che questa Sezione si conferma attraverso un ulteriore verso del poeta francese : “Una grande cassettiera stracolma di bilanci, di versi, di dolci messaggi, di racconti, con delle ricche ciocche di capelli racchiuse in ricevute, nasconde meno segreti del mio amareggiato cervello.”[1]
Fan Di’an,Zhang Qing, Wu Hongliang,Chen Yongjin ed altri

Di fronte alla ricchezza e alla complessità del Patrimonio universale, di fronte alla fluidità del Tempo ed in relazione alla Storia, all’interno delle Geografie del Pianeta e nel confronto delle Idee, la Sezione Espositiva punta a trascrive attraverso un alto numero di opere d’arte, l ”Intersezione dei Confini”, affrontandone sia la presenza che il loro superamento, attenti all’eredità ricevuta e responsabilmente attivi nella contemporaneità. Ogni artista invitato è infatti testimone di un percorso espressivo in cui la singola aree tematica assegnata è stato soggetto di un processo di conoscenza e di riflessione, di elaborazione nella definizione ‘aperta’ della propria opera. Il percorso espositivo si sviluppa attraverso cinque Sotto-Sezioni, contraddistinte da cinque diversi temi, con l’obiettivo di fornire al visitatore la conoscenza dei ‘Testi Figurativi’ di tanti artisti sicuramente rappresentativi di diverse generazioni e di culture visive indipendenti.
我们可以通过夏尔·波德莱尔(1821-1867)的开篇诗句来总结2024武汉双年展广泛而复杂的主题维度——“我有比活了一千年更多的回忆。”这一部分的主题通过法国诗人的另一句诗句得到进一步的呼应:“一只在抽屉里塞满了账单、诗词、情书、诉状、抒情歌曲以及用收据包裹着一些浓密的头发的大橱,也不及我烦闷的脑子藏着这样多的秘密。”
【夏尔·波德莱尔,《恶之花》,巴黎1857年,第76首《忧郁》,译:钱春绮】
在面对具有广袤的丰富性和复杂性的艺术人文遗产之中,在时间的流动性以及与历史的关系之中,在世界的地域性以及思想层面的比较中,本展览分板块旨在转录“边界的交汇”的意义,我们既需要关注其存在又密切关注他们超越其存在本身,这些艺术家的作品既能体现他们所继承的文化遗产,并在当代世界中非常地活跃地方式展现出来。每位受邀艺术家实际上都是表达旅程的见证人,在这个旅程中,每个作品所在的主题和领域一直我们是认知和反思其本身的对象,在保持作品的“开放性”中创造和发展。该板块的策展思路将从五个部分展开,每个部分对应一个不同的主题,目的是为观众提供多位艺术家的“形象符号”的认知,这些艺术家各自代表了不同的世代和独立的视觉文化。

Antonio Ievolella
Quando il Museo è la mia Casa.
Tradizionalmente i Musei di tutto il Mondo, sia quelli più grandi e importanti a quelli più piccoli ma spesso anche più raffinati, nascono e vivono fino alla stagione moderna rispondendo al ruolo di un’abitazione, di un luogo ‘familiare’ al cui interno le attività familiari, economiche e professionali, si collegano all’esperienza dell’arte, della letteratura e della musica. Sappiamo che la cultura e l’estetica sono infatti dati e valori che offrono alla vita personale e sociale un contributo importante al raggiungimento di un’alta qualità dell’esistenza. Questa Sezione espositiva, seguendo la mia lunga esperienza nel Sistema dell’Arte, cercherà di mantenere questa indicazione con l’obiettivo di non recidere quel rapporto di relazione che intercorre tra l’opera e l’osservatore lungo la frequentazione quotidiana della propria abitazione. Lungo il percorso espositivo delle opere troverete la presenza simbolica di pochi ed essenziali oggetti – una poltrona e un tavolo con dei libri, una sedia e una lampada, un frigorifero da cui ritirare una bibita – riferibili alla stragrande maggioranza dei nostri appartamenti, tutti riconoscibili e senza un particolare valore se non quello di ricordarci che nel momento in cui noi entriamo nel Museo – ma anche in un Teatro come in Tempio – accediamo comunque ad una “Casa”, in un luogo nel quale andremo ad ‘abitare’, anche se per un limitato tempo ed in cui potremo tornare da soli e con amici e familiari. E’ utile confermare quanto il piacere abbia un’assoluta preminenza, sull’interessamento culturale, politico e filosofico, che insieme determinino l’acquisto; non deve sfuggire la relazione di una scelta con la strategia di ‘arricchimento estetico’ del proprio habitat culturale in cui ogni tassello trova il suo spazio fino a definire l’unità predisposta da un puzzle. La casa è di fatto il luogo prediletto di fruizione dell’arte, cosi come lo è per la lettura e lo studio, posta all’interno della dimensione arredativa, che da privata e familiare si allarga ad una ristretta socializzazione. Se l’arte svolge un ruolo decisivo accanto alle diverse componenti della casa, si dovranno sottolineare tutti quei processi e le potenzialità che l’accessibilità al collezionismo possono permettere. In questo ambito si collocano strategie in cui trovano posto vere e proprie ‘scoperte’ tra le nuove generazioni dell’arte e le riscoperte in forma di ‘rivelazioni’ di Maestri troppo spesso e rapidamente dimenticati, così che l’insieme di un patrimonio raccolto di opere diversi possa rappresentare il territorio culturale di attraversamento della sensibilità individuale.
当博物馆成为我的家
传统上,无论是世界上规模庞大、重要的博物馆,还是那些小而精致的博物馆,它们的诞生和发展直至现代,都承载着居所的角色,是一种“家”的空间。在这种空间中,家庭活动、经济事务和职业实践与艺术、文学和音乐的体验相互交织。我们知道,文化与美学是促进个人和社会生活质量提升的重要因素与价值。
基于我在艺术系统中的长期经验,这一展览部分将努力保留这种关系,目的是不切断艺术作品与观众之间的纽带,让他们像是每天都能在家中看到的作品一样。沿着作品的展览路线,你将看到一些象征性的家具:一把扶手椅和一张放有书籍的桌子、一把椅子和一盏灯、一个可以拿饮料的冰箱——这些物品与大多数人的家息息相关,虽不具有特殊的经济价值,但却提醒我们,每当我们进入博物馆、剧院或纪念堂时,实际上也踏入了一种“家”的氛围。即使是短暂的停留,这些地方都成为我们可能独自或与朋友、家人重返的空间。
在这样的环境中,我们更应确认,艺术带来的愉悦是首要的,这种愉悦超越了文化、政治和哲学上的兴趣,并共同促成了艺术收藏的发生。艺术的选择常与对自我文化居所“美学丰富”的策略相关,每一件作品都像拼图中的一块,最终构建出完整的文化图景。
家是艺术欣赏的首选场所,就像它是阅读和学习的理想环境一样。艺术作为家庭空间的重要组成部分,与其他元素一起发挥了决定性作用。因此,我们需要强调艺术收藏的可及性所带来的潜力和过程:从对新生代艺术家的真正“发现”,到对被遗忘的大师们的“再发现”,这些艺术品的集合将共同组成一片文化领域,供个体感性自由地穿梭其中。

Jing Shijian

In questo ambito di riflessione è utile sottolineare che la stessa attività critico-curatoriale ha il compito di agire e la responsabilità di intervenire nel processo di progettazione e di realizzazione dell’evento espositivo con quei dati – in questo caso arredi privati – che possono andare a orientare l’esperienza della ricezione; è utile che alle specificità presenti nel contributo teorico – quando se ne ha competenza e lo si ritenga utile – si aggiunga il supporto estetico, configurato dalla dimensione iconografica.
Questa indicazione metodologica mi permette di segnalare 1 come sia necessario evitare la ‘frattura’ con la dimensione espositiva dell’arte, 2 come sia importante ‘stringere’ la relazione e quindi il confronto, anche dialettico e conflittuale, con l’opera che avrete di fronte, 3 come sia utile avviare la strada del dialogo costruttivo che sicuramente avviene nel momento in cui accettiamo e collochiamo un libro, un quadro, una scultura nella nostra abitazione (esattamente così come avviene per un oggetto di arredamento).
Se il Museo e l’Esposizione della Biennale di Wuhan saranno vissuti sotto questa luce ‘familiare’, molto probabilmente potremo 1 provare a domandarci in che termini le opere esposte potrebbero vivere nel nostro habitat 2 ma anche immaginare lo spostamento e la collocazione – in formato più consono – verso la nostra stessa abitazione … il ‘cerchio si chiude’ quando la nostra Casa diventa il Museo e tu sei diventato un ‘collezionista’ d’arte, un ‘lettore’ di libri, un ‘ascoltatore’ di musica, uno ‘spettatore’ del cinema e del teatro.
Non ho mai ritenuto l’attività espositiva dell’arte, antica, moderna e contemporanea, una realtà culturale indipendente rispetto alla dimensione privata della fruizione, ma costantemente stretta con quella che si raccoglie nell’esperienza, storica e recente, del collezionismo. E’ estremamente pericoloso separare l’ambito del Museo da quello della Collezione privata – nella più ampia delle storie dell’arte le Collezioni personali e familiari sono alla base della nascita del Museo – in quanto non crea una effettiva relazione tra l’opera e il su fruitore, ne mantiene di fatto un distacco, una lontananza, un’impossibilità a raggiungere quell’effettiva portata culturale ed emozionale che è il vero patrimonio della cultura dell’arte.
在这个思考领域中,值得强调的是,批评与策展工作在展览活动的策划与实施过程中肩负着引导和责任。例如,通过运用家具陈设等元素,来引导观众的感知体验。在有能力并认为有用的情况下,理论贡献应辅以美学支持,而这种支持则体现在图像化的呈现方式中。
这一方法论指引让我提出以下几点见解:1.避免与艺术展览的“断裂”。 2.“加强”观众与作品之间的关系。这种关系包括对抗性与对话性。 3.构建具有建设性的对话。这种对话恰在我们接纳并将书籍、绘画、雕塑或其他艺术品融入我们的居所时得以实现(就像我们摆放一件家具一样自然)。
如果以这种“熟悉”的视角来体验武汉双年展的博物馆和展览,那么我们或许可以这样想:1.展出的艺术品如何能够融入我们的日常生活空间。 2.但也可以想象这些艺术品被重新安置或以更适合的形式出现在自己的家中… … 我们的家成为博物馆,而我们则变成艺术的“收藏者”、书籍的“读者”、音乐的“聆听者”,以及电影和戏剧的“观众”,当这些问题得到解答,循环便得以完成。
我从未认为艺术展览无论是古代、现代还是当代艺术是一种与私人欣赏完全脱离的独立文化现象。相反,我始终认为展览与历史及当代的收藏经验密切相关。将博物馆与私人收藏割裂开来是极为危险的行为——在艺术史上,个人和家庭收藏是博物馆诞生的基础——若不维持艺术品与观众之间的紧密联系,则会导致作品与观众之间的疏离,进而妨碍实现艺术文化的真正情感与文化价值,而这才是艺术文化的真正财富所在。

Xu Dawei, René Holm, Mads Rafte Hein, Mara Wallenstal-Schoenberg, Maurizio Pellegrin, Zhang Zhijian, Eugenio Tibaldi
Wuhan Art Museum
L’accesso all’edificio avviene attraverso un viale alberato poco frequentato dalle automobili e quindi costantemente silenzioso, rispetto alla vitalità del traffico nelle grandi arterie di una metropoli di diciassette milioni di abitanti come Wuhan ; ci accoglie il movimento sinuoso della copertura, molti simile e forse ispirata al tema dello scorrere delle acque in una città contrassegnata dalla presenza del grande fiume ‘Lungo’; la facciata con le grandi vetrate si distingue da altri musei contemporanei per uno sviluppo ed una dimensione trattenuta, evitando quelle forme retoriche che possono rappresentare una ‘distanza psicologica’ per il visitatore. Sulla base di questi primi dati e sull’osservazione delle aree interne destinate allo sviluppo di questa Sezione della Biennale, ho ritenuto utile introdurre nel percorso espositivo il valore esperienziale della “Casa”, precisando di esso un ridotto numero di soggetti simbolici, dal tavolo da cucina alla poltrona, dal divano e raccoglitore dei giornali e delle riviste alla scrivania di uno studente del liceo.
武汉美术馆
进入武汉美术馆的路径是一条绿荫掩映的小道,这里鲜有汽车经过,因此与武汉这样一座拥有1700万居民的大都市的主要交通干道的喧闹相比,显得格外宁静;迎面而来的是建筑屋顶那优美的波浪形设计,这一设计似乎从城市中的大河“长江”的流水意象中汲取了灵感。博物馆的外立面以大型玻璃窗为主,与其他当代博物馆相比,它的设计更加克制,没有采用过于夸张的形式,避免了可能让观众感到“心理距离”的建筑风格。基于这一建筑特点以及对展馆内部空间的观察,我决定在本届双年展的展览路径中融入“家”的体验,并通过一些象征性的元素来加以体现。这些元素从厨房餐桌到扶手椅、沙发、杂志收纳架,以及书桌等。

Chen Yongjin, Zhang Zikang e Giorgio Cattani di spalle (in piedi A.Ievolella, Tarshito,L.Zhang, Li Baotai, C.Modica)
Se la comunicazione esterna del Museo non risulta ‘monumentale’, nel momento in cui si frequenta l’interno, si percepisce interamente quella verticalità che riconduce la mia memoria visiva alla dimensione architettonica della classicità italiana, dal Panteon alle Terme di Caracalla e da queste alla Basilica di San Pietro a Roma, dalla Cupola di Santa Maria del Fiore progettata dal Brunelleschi alle Tombe Medicee a Firenze, disegnate da Michelangelo, per poi andare ai volumi del patrimonio neo-classico europeo. Anche il forte sviluppo verticale dell’area centrale a cui fa seguito un progressivo sviluppo degli spazi laterali, proiettati verso l’esterno, non interrompe l’azione ospitale nei confronti di colui che accede al Museo: l’architettura mantiene una dimensione che possiamo definire ‘sacrale’.
如果说武汉美术馆的外部视觉语言并不追求“纪念性”的表达,那么一旦进入其内部,人们便会充分感受到那种垂直感,这种设计不禁将我的记忆带回到意大利古典建筑的中:从罗马的万神殿到卡拉卡拉浴场,到罗马圣彼得大教堂,再从佛罗伦萨由布鲁内莱斯基设计的圣母百花大教堂圆顶到米开朗基罗绘制的美第奇家族陵墓;再到欧洲新古典主义建筑的恢宏体量。美术馆中心区域的垂直结构,通过逐渐向外延展的侧翼空间得以自然延续,这一建筑布局不仅没有削弱对参观者的亲和力,反而进一步强化了其迎接的姿态。整体建筑传达出一种可称之为“神圣”的氛围。

Giorgio Cattani
La Biennale di Wuhan e la dimensione spezzata del percorso espositivo.
Di fronte alla verticalità, quale dato spaziale importante e determinante per la stessa fruizione, ho ritenuto che l’azione espositiva non poteva non tenerne conto, scegliendo l’opzione del suo utilizzo, evitando. quando possibile, la proiezione orizzontale e in particolare quella lineare. A quella percezione che possiamo definire ‘cinematografica’, caratterizzata dalla rigorosa successione dei fotogrammi, ho optato per una disposizione ‘spezzata’, dove cioè tutte le opere coinvolte nel percorso espositivo fossero libere di vivere una disarticolazione spaziale. Non si è tenuto conto del rigore, spesso coercitivo, di una altezza sempre uguale, proponendo sbalzi nelle distanze e nella relazione tra opere dello stesso autore, prediligendo quell’esperienza della contaminazione che ci ha condotto a favorire la sottolineatura dei valori estetici, tematici, tecnico-espressivi. L’obiettivo, come dovrà risultare dalla documentazione fotografica, è quello di recuperare interamente ed in aperto contrasto con una tradizione espositiva dei decenni passati, i valori estetici che definiscono per la pittura ( e la comunicazione video attraverso monitor) la Quadreria, mentre per la scultura e per quanto è realtà plastica le grandi Gipsoteche.
武汉双年展与展览路径的分段体验
面对展览空间中的垂直感——这一重要且决定性的空间特质,我认为展览策划必须充分考虑其特性。因此,在布展时,我选择了充分利用这一特性,尽量避免传统的水平投影方式,尤其是线性布局。相较于“电影式”的视觉体验,即通过一帧帧画面严格连续呈现的方式,我更倾向于一种“分段”的展陈方式。这种布局使展览中的每一件作品都能在空间上拥有一种自由、不拘一格的表达。
在布展中,我刻意打破了传统展览中高度一致的要求,通过作品之间的距离变化以及同一作者作品的非线性排列,增强了作品间的多元关联和相互感染力。这种处理方式尤其注重强调展览的美学价值、主题深度以及技艺表现力。从照片资料中可以看出,我们的展陈方式通过不同于过去几十年中常见的展陈方式,全面展现作品的美学价值。对于绘画作品(以及通过屏幕展示的视频作品),展览中重新审视了“画廊挂画”式的展示风格;而对于雕塑及其他立体艺术形式,则参考了“大型石膏陈列室”的布局概念。

Wang Ygang,
L’intera storia dell’arte europea è infatti contrassegnata da un processo di ‘accumulo’ del patrimonio iconografico – figlio di quella dimensione che definiamo horror vacui/terrore del vuoto e che troviamo comune in gran parte dei Templi buddisti anche in Cina – l’azione installativa delle opere, arricchita da una serie di presenze appartenenti alla dimensione della ‘casa’, andrà a ricostruire quella dimensione caleidoscopica che trova ulteriore riferimento nella natura interdisciplinare della wunderkammer nelle aree geografico-culturali del nord Europa.
整个欧洲艺术史实际上是一个“图像遗产积累”的过程,这一现象源于我们所称的“恐空症”(对空白的恐惧),这一特性在包括中国在内的许多佛教寺庙中也普遍存在。本次展览中,作品的陈列将借助一系列象征“家”的元素来丰富展示效果。这种手法目的在于重建一种万花筒般的多维感官体验,同时延续了北欧地区文化“奇珍陈列室”——跨学科特质的传统。

Ouyang Chun
La Sezione “Intersezione dei Confini” si articola al suo interno, sia sul piano teorico che su quello espositivo, attraverso cinque sottosezioni con l’obiettivo di analizzare quelle diverse problematiche che fanno, di fronte alla Storia e nel Presente, la ricchezza e la complessità del concetto di ‘Confine. “Il processo caleidoscopico dell’arte contemporanea ha l’obbligo di continuare a porsi in stretta relazione con la dimensione storica che ci ha lasciato in eredità la dimensione complessa del suo patrimonio, articolata al suo interno da autori ieri noti, oggi dimenticati, poi riscoperti, mentre la sua massima estensione vede la presenza di anonimi, frutto di quelle piccole botteghe e di stamperie, laboratori e atelier diffusi nella geografia del pianeta.”
“边界的交汇”这一板块在理论层面和展览层面分为五个部分,旨在分析那些面对历史与当下时,构成“边界”概念丰富性与复杂性的不同问题。“万花筒般的当代艺术进程有义务继续将自身与历史维度保持紧密联系,这种历史维度为我们留下了复杂的遗产,其内部结构由过去曾经知名、如今被遗忘、后来又被重新发现的艺术家所组成;与此同时,其最大范围还包含了那些匿名之作,这些作品出自于遍布全球的工坊、印刷所、作坊和工作室。”

Zhang Wang
1.Beyond the Boundaries of Time and History.
Giorgio Cattani,
Silvio Wolf,
Maurizio Pellegrin,
Jing Shijian,
Zhuanghui,
Wang Gongxin,
Sun Yuan & Peng Yu -Su Xinping,
Tian Xiaolei,
He An,
Pu Yingwei.
- 超越时间与历史的边界
乔治·卡塔尼
西尔维奥·沃尔夫
毛里齐奥·佩莱格林
井士剑
安杰洛·巴罗内

Angelo Barone
2. Within the Boundaries of the Planet. From rivers to seas, from mountains to deserts.
Eugenio Tibaldi,
Rene Holm,
Elger Esser,
Sun Yuan& Peng Yu-Su Xinping,
Zhao Bandi,
Zhou Chunya,
Lei Jianhua,
Xu Dawei,
Qi Wenzhang.
- 在地球的边界内:从河流到海洋,从山脉到沙漠
欧金尼奥·蒂巴尔迪
勒内·霍尔姆
雷建华
徐大卫
欧阳春
安东尼奥·伊沃莱拉 康切塔· 莫迪卡

Rainer Gross
3. Beyond the Boundaries of Art. From East to West to East, from South to North to the South of the Planet.
Renato Ranaldi,
Stefano Pizzi,
Carlo Dell’Acqua,
Zhang Wang,
Qiu Zhijie,
Luo Min,
Xu Zhen,
Li Hongbo,
Xiong Tao,
Ge Yan.
超越艺术的边界:从东方到西方再到东方,从南方到北方再到南方
雷纳托·拉纳尔迪
斯特凡诺·皮齐
卡洛·德拉夸
展望
刘韡

Manuela Sednach
4. Where emotions ‘encroach’.
Tarshito,
Mads Rafte Hein,
Ik-Joong Kang,
Su Xinping,
Che Jianquan,
Yin Jiulong,
Lin Wen,
Meng Xiaoyang,
Rachele Frison/Luming Zhang.
情绪感知的边界
亚历山德拉·埃拉莫
塔尔西托
马兹·拉夫特·海因
苏新平
拉凯莱·弗里森

Stefano Pizzi
5. The boundaries between Visual Grammars and Figurative Texts.
Rainer Gross,
Manuela Sedmach,
Maria Wallenstal-Schoenberg,
Xu Bing,
Wang Ygang,
Qin Yfeng,
Zhang Zhijiang,
Jin Yanan,
视觉语法与具象文本之间的界限
雷纳·格罗斯
曼努埃拉·塞德马赫
玛丽亚·瓦伦斯塔尔-舍恩贝格
徐冰
王易罡
张志坚
金亚楠
李宝荀
[1] C.Baudelaire LXXVI SPLEEN in “Les fleurs du mal” Paris 1857