Umberto Mastroianni
di Andrea B. Del Guercio
1983
.. La collocazione nel bel chiostro del bronzo “Madonna con Bambino” eseguita da un Mastroianni ancora trentenne, ha senza dubbio grande valore ed un duplice significato; intendendo per valore, la tanto sofferta e conflittualmente dibattuta relazione tra luogo del culto e comunicazione visiva contemporanea, che con questo atto riceve un contributo ulteriore sulla strada di una sua serena risoluzione, in quanto segno di unione di comuni sentimenti di pace, di disponibilità, di incontro tra realtà umane più vicine dl quanto gli schemi premeditati impongano.
Ma l’opera giovanile di Mastroianni (del quale nella stessa abbazia si conserva un’opera astratta del 1970) che pure si riferisce ad un tema sacro, va qui intesa con significato più ampio, cioè universale secondo le infinite letture specifiche e per settore di analisi: in primo luogo psicoanalitiche e sociologiche, raccoglie i termini estetico creativi individuali dell’artista per cui l’incontro tra la Madre ed il Figlio porta nel caso in questione il peso di un ulteriore contributo al tema metastorico, e non si tratta di un atto ripetitivo di schemi svuotati dalla ripetizione.
Come una pagina musicale o letteraria, questo bronzo, portatore di un messaggio collettivo risulta espresso secondo una grammatica, individualmente e quindi creativamente, rielaborata ed applicata. Se nella parte superiore dei gruppo familiare si respira profondo il clima disteso delle Madonne robbiane e nel bambino una contenuta accensione e vibrazione naturale, quindi fisica, è grazie a questa intuizione ….